Vai ai contenuti

Menu principale:

Conferenza a Bordighera sulla ricorrenza del XVII Febbraio

Chiese evangeliche valdesi di Bordighera-Vallecrosia Sanremo Imperia
Pubblicato da in Cronaca ·
Un pubblico attento e partecipe ha seguito l'incontro-dibattito che si è tenuto alla chiesa Valdese di Bordighera per celebrare il ricordo del 17 Febbraio 1848, giorno in cui Carlo Alberto di Savoia emanò l'editto con cui  veniva concessa ai sudditi Valdesi del Regno di Sardegna l'emancipazione civile e politica. Anche se "nulla veniva innovato quanto all'esercizio del loro culto" essi potevano finalmente uscire dal "ghetto alpino" in cui erano stati confinati per secoli e "frequentare le scuole dentro e fuori delle  università e conseguire gradi accademici".

Il pastore Jonathan Terino ha fatto un interessante excursus sulla storia dei  Valdesi, sulle loro tristi vicissitudini e persecuzioni, soffermandosi sulla loro costante lotta per la libertà. Ha quindi approfondito il concetto di libertà che "non si può declinare al plurale, perchè non esistono le libertà, ma una sola: la libertà di ogni persona... la libertà è un cammino in divenire... dove libertà e giustizia convergono".

Elisa Bondente ha tracciato con chiarezza la serie  di eventi e retroscena  politici che hanno preceduto e preparato l'emanazione dell'editto di Carlo Alberto  ricordando il sostegno che tante potenze straniere ed illustri italiani come Roberto  D'Azeglio e lo stesso Cavour hanno dato a questa causa.

Viva commozione ha suscitato nei presenti il ricordo dell'oblazione dei bimbi Valdesi che è stata esercitata nelle valli fino all'emancipazione e che fu causa di  grande sofferenza per molte famiglie che erano così private dei loro figli.
Si è anche ricordato che proprio in questo giorno, nel lontano 1600, il frate domenicano Giordano Bruno fu arso sul rogo perchè non aveva voluto abiurare le sue idee filosofiche e scientifiche.

E' intervenuta in seguito anche la Presidente della nascente associazione Italia-Israele di Ventimiglia, per commemorare, insieme ai Valdesi, l'emancipazione ebraica, avvenuta pochi giorni dopo quella dei Valdesi, il 22 Marzo.

Gian Paolo Lanteri ha infine sottolineato le affinità che legano la fede ebraica  a quella Valdese soprattutto per il costante riferimento all'Antico Testamento e  persino  nelle parole del Giuro di Sibaud: "Signor del Sinai! Signor d'Israel!..... Come Giacobbe un dì..."

Un gradito rinfresco ha concluso questo interessante incontro interreligioso ricco di spunti per ulteriori riflessioni.


Torna ai contenuti | Torna al menu